Province · 省份
Qinghai: Il Grande Altopiano tra il Lago Salato, i Monasteri Tibetani e la Culla dei Tre Fiumi
Se cercate una Cina primordiale, selvaggia e dominata dal cielo terso dell'alta quota, il Qinghai è la vostra destinazione. Situata nella parte nord-orientale dell'altopiano tibetano (la regione storicamente nota come Amdo), questa sterminata provincia ad un'altitudine media superiore ai 3.000 metri prende il nome dal Lago Qinghai (Qinghai Hu), il più grande lago interno e il più esteso lago salato di tutta la Cina. Per chi vive in Cina da anni, il Qinghai rappresenta la porta d'accesso ideale al mondo tibetano, dove la natura maestosa si fonde con una spiritualità autentica e profonda.
Il simbolo incontrastato della provincia è appunto il Lago Qinghai, situato a circa 3.200 metri s.l.m. e distante un paio d'ore d'auto dalla capitale Xining. Grande quasi quattro volte il Lago di Garda, questo mare interno d'acqua salmastra offre un orizzonte azzurro infinito che si fonde con il cielo. Tra luglio e agosto, le sponde del lago si trasformano in uno spettacolo cromatico indimenticabile: distese sconfinate di campi di colza in fioritura giallo brillante contrastano con il blu cobalto delle acque e il verde dei pascoli alpini punteggiati da yak e candide tende nomadi.
L'esplorazione del lago si concentra lungo la riva meridionale nella penisola di Erlangjian e nella baia delle fate (Xiannv Wan), dove passerelle in legno permettono di passeggiare a filo d'acqua osservando gli uccelli migratori. Per i viaggiatori indipendenti e i fotografi, assistere all'alba a Heimahe, sulla sponda occidentale, quando i primi raggi di sole illuminano le acque specchiate e le cime innevate dei monti Qilian, è un momento di pura estasi visiva.
A poco più di un'ora d'auto dal lago si trova un'altra meraviglia geologica: il Lago Salato di Chaka (Chaka Yanhai). Noto come lo "Specchio del Cielo della Cina", questo bacino salino millenario possiede un fondale ricoperto da un crosta di sale bianco cristallino ricoperto da un sottilissimo strato d'acqua. Quando il vento si placa, il lago riflette il cielo, le nuvole e le montagne circostanti con una nitidezza perfetta, permettendo ai visitatori di camminare sulla superficie salina dando l'illusione di fluttuare nel vuoto.
La capitale provinciale, Xining (situata a 2.260 metri di quota), è la meta ideale per acclimatarsi prima di salire verso le quote più elevate. Città storicamente multiculturale lungo l'antica rotta commerciale per Lhasa, Xining vede la convivenza armonica tra Han, tibetani, Hui musulmani e mongoli. Nel centro cittadino domina la Grande Moschea di Dongguan, una delle più imponenti della Cina nord-occidentale, mentre nei mercati locali come Moji Jie è d'obbligo assaggiare le specialità locali: il Niangpi (spaghettoni freddi di grano con salsa al sesamo e peperoncino), lo Yogurt di Yak servito nelle tradizionali ciotole di ceramica con una pellicola dorata in superficie, e la carne d'agnello mangiata con le mani (Shouzhua Yangrou).

A soli 25 chilometri da Xining sorge il Monastero di Ta'er (Kumbum Monastery), uno dei sei grandi monasteri della scuola Gelugpa (i Berretti Gialli) del buddhismo tibetano e luogo di nascita di Tsongkhapa, il fondatore dell'ordine. Il complesso monastico è una vera e propria cittadella sacra composta da cortili con tetti in tegole dorate, sale di preghiera e stupa bianchi. Tra i suoi tesori artistici spiccano le rinomate Sculture di Burro yak (Suyouhua), capolavori di artigianato sacro modellati a mano dai monaci a basse temperature durante i mesi invernali.
Il Qinghai è anche il santuario ecologico d'Asia per eccellenza. Nella parte meridionale della provincia si trova la riserva naturale di Sanjiangyuan ("La Sorgente dei Tre Fiumi"), la regione dove nascono tre dei più grandi fiumi del continente: il Fiume Giallo, lo Yangtze e il Mekong. Questa sterminata riserva d'alta quota, patrimonio UNESCO, protegge ecosistemi fragili di brughiera alpina, laghi glaciali e specie rare come l'antilope tibetana (Chiru), il leopardo delle nevi e gli yak selvatici.
Viaggiare nel Qinghai richiede alcune attenzioni pratiche legate all'altitudine. Arrivare a Xining e dedicarvi il primo giorno al riposo, idratandosi abbondantemente ed evitando sforzi fisici intensi, permette di prevenire il male di montagna (AMS) prima di proseguire verso il Lago Qinghai o intraprendere lo spettacolare viaggio a bordo della Ferrovia Qinghai-Tibet (la ferrovia più alta del mondo che collega Xining a Lhasa).

Xining è ottimamente servita dall'Aeroporto di Xining Caojiabu e da una stazione ad alta velocità che la collega direttamente a Lanzhou (in soli 45 minuti), Xi'an e Chengdu. Per muoversi all'interno della provincia attorno al lago e verso Chaka, il noleggio di un'auto con conducente o l'auto a noleggio rappresenta la soluzione più comoda e flessibile per godere della bellezza sconfinata degli altipiani al proprio ritmo.
