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Il Centro Storico di Macao: Patrimonio UNESCO tra Azulejos e Templi Taoisti

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Il Centro Storico di Macao: Patrimonio UNESCO tra Azulejos e Templi Taoisti

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Il Centro Storico di Macao: Patrimonio UNESCO tra Azulejos e Templi Taoisti

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Iscritto nel Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO nel 2005, il Centro Storico di Macao comprende oltre trenta monumenti e piazze pubbliche che testimoniano l'armoniosa convivenza e la fusione culturale tra civiltà cinese ed europea. Camminare per le stradine della Penisola di Macao significa passare nel giro di pochi metri da vicoletti pavimentati in pietra azzurra portoghese (azulejos) a cortili di residenze tradizionali cinesi in mattoni grigi, tra profumo di incenso al sandalo e aromi di pasticceria al burro.

Il simbolo incontrastato di Macao sono le Rovine di San Paolo (Ruínas de São Paulo). Ciò che resta oggi della grandiosa cattedrale del XVI secolo, costruita dai gesuiti con il contributo di artigiani giapponesi e cinesi e distrutta da un incendio nel 1835, è la sua imponente facciata in pietra scolpita. Strutturata su cinque livelli, la facciata costituisce una vera e propria "Bibbia in pietra", dove statue di santi cattolici e rilievi della Vergine Maria convivono con incisioni di dragoni cinesi, leoni tradizionali e ideogrammi che ammoniscono contro i peccati.

A breve distanza dalle Rovine si apre il Largo do Senado (Piazza del Senato), il cuore civico della città. Pavimentato con il caratteristico motivo a onde in tessere di pietra calcarea bianche e nere importate dal Portogallo, il Largo è circondato da edifici d'epoca coloniale dipinti nei toni del giallo ocra, del rosa e del verde pastello. Tra questi spiccano il palazzo dell'Leal Senado (oggi sede municipale, con un incantevole giardino interno ritmato da azulejos), la chiesa barocca di San Domenico (Igreja de São Domingos) e la Santa Casa della Misericordia.

Tra Devozione Taoista e Residenze d'Epoca

Per comprendere la vera anima sincretica di Macao occorre visitare il Tempio di A-Ma (Mazu Miao), situato sulle pendici della collina di Barra. Costruito nel 1488 — decenni prima dell'arrivo dei portoghesi —, il tempio è dedicato a Mazu, la dea protettrice dei marinai e dei pescatori. Fu proprio da questo luogo che derivò il nome della città: quando i primi navigatori portoghesi sbarcarono sulla baia e chiesero agli indigeni il nome del luogo, questi risposero "A-Ma-Gau" (il Golfo di A-Ma), che i portoghesi traslitterarono in "Macau".

Il Centro Storico di Macao: Patrimonio UNESCO tra Azulejos e Templi Taoisti

Un altro capolavoro imperdibile è la Casa del Mandarino (Zheng Guanying Guju), una vasta dimora padronale cinese del XIX secolo estesa su oltre 4.000 metri quadrati. La residenza mostra un raffinato dialogo architettonico: strutture tradizionali cinesi in mattoni grigi, cortili interni e finestre a graticcio si fondono con tramezzi in stile vettoriano britannico e soffitti intagliati, offrendo un'oasi di profonda serenità a pochi passi dal trambusto cittadino.

L'Itinerario Consigliato da Insider

Per godersi al meglio il centro storico senza la calca dei gruppi turistici, il consiglio da residente di Dimitri Albino è di iniziare la passeggiata al mattino presto (attorno alle 8:30) partendo dal Tempio di A-Ma, risalire a piedi lungo la caratteristica Rua da Barra ed esplorare la tranquilla Piazza di San Giuliano e la chiesa di San Lorenzo.

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Proseguite verso la Casa del Mandarino e raggiungete Largo do Senado prima di mezzogiorno. Dopo aver ammirato la facciata delle Rovine di San Paolo, salite lungo la scalinata alberata che conduce alla Fortaleza do Monte (Monte Fort). Dalla terrazza panoramica dei bastioni, dove gli antichi cannoni in bronzo sono puntati verso i moderni grattacieli e il casinò Grand Lisboa, si gode la vista più spettacolare e iconica sull'intera penisola di Macao e sul confine con la Cina continentale.