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Gansu: Il Corridoio dell'Hexi lungo la Via della Seta tra Oasi, Grotte Millenarie e Deserto

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Gansu: Il Corridoio dell'Hexi lungo la Via della Seta tra Oasi, Grotte Millenarie e Deserto

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Gansu: Il Corridoio dell'Hexi lungo la Via della Seta tra Oasi, Grotte Millenarie e Deserto

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Se esiste una terra capace di evocare il fascino leggendario dei carovanieri, delle sagome dei cammelli contro le dune dorate e dello scambio tra la civiltà cinese e l'Occidente, quella terra è il Gansu. Situata nel Nord-Ovest della Cina, questa provincia stretta e sottile si snoda per oltre mille chilometri lungo il celebre Corridoio dell'Hexi, la stretta lingua di terra incastonata tra l'altopiano del Tibet a sud e il deserto del Gobi a nord, che per millenni ha rappresentato l'unica via di passaggio obbligata della Via della Seta.

Il punto d'approdo ideale per esplorare il Gansu storico è l'oasi monumentale di Dunhuang. Situata all'estremità occidentale del corridoio, Dunhuang è celebre nel mondo per custodire le Grotte di Mogao (Mogao Ku), note anche come i "Grotte dei Mille Buddha". Riconosciute Patrimonio Mondiale dall'UNESCO nel 1987, le Mogao rappresentano il più grande, ricco e meglio conservato complesso d'arte buddhista al mondo: 735 cavità scavate nella parete di roccia arenaria nell'arco di mille anni (dal IV al XIV secolo d.C.), contenenti oltre 45.000 metri quadrati di affreschi murali e più di 2.400 sculture dipinte in stucco.

La visita alle Grotte di Mogao è una lezione d'arte e storia vivente. La combinazione tra i filmati immersivi proiettati al Centro Digitale e la visita guidata condotta dagli esperti dell'Accademia di Dunhuang permette di ammirare da vicino la trasformazione iconografica del Buddha — dai tratti somatici indiani e gandharici delle prime grotte della dinastia Wei del Nord fino alla piena sinizzazione d'epoca Tang —, oltre al luogo di ritrovo della famosa "Grotta 17" (la Grotta della Biblioteca), dove nel 1900 furono scoperti oltre 50.000 manoscritti e rari documenti antichi.

A brevissima distanza dall'oasi di Dunhuang si estendono le imponenti dune di sabbia cantante di Mingsha Shan e il fiabesco Lago della Mezzaluna (Yueyaquan). Questa sorgente d'acqua dolce naturale a forma di mezzaluna incastonata tra alte dune desertiche resiste da oltre duemila anni senza essere sommersa dalle sabbie. Visitare il lago nel tardo pomeriggio, salendo a piedi sui crinali di sabbia per ammirare il tramonto mentre il deserto si tinge di rosso e d'oro, offre una scenografia di una bellezza quasi surreale.

Proseguendo verso est lungo il Corridoio dell'Hexi si incontrano altre tappe fondamentali del Gansu. A Zhangye si trova il Parco Geologico Nazionale di Zhangye Danxia, celebre per le sue "Montagne Arcobaleno": formazioni rocciose calcaree e arenarie stratificate nei millenni dove l'erosione e i minerali hanno dipinto i crinali con fasce cromatiche brillanti di rosso, arancione, giallo e verde, simili a un gigantesco pennello divino passato sulla terra.

Gansu: Il Corridoio dell'Hexi lungo la Via della Seta tra Oasi, Grotte Millenarie e Deserto

Più ad est, a Jiayuguan, sorge l'imponente fortezza rocciosa che segnava il confine occidentale estremo della Grande Muraglia di epoca Ming. Conosciuto come il "Primo e Indomabile Passo sotto il Cielo", il Forte di Jiayuguan con le sue torri di guardia e le sue doppi mura difensive si erge solitario tra le pianure aride del Gobi e le cime innevate dei monti Qilian all'orizzonte, raccontando le storie dei soldati di guarnigione e dei mercanti che lasciavano la Cina imperiale per addentrarsi nei territori sconosciuti dell'Asia Centrale.

La capitale provinciale, Lanzhou, situata lungo il corso superiore del Fiume Giallo, è un vivace snodo multiculturale e la capitale gastronomica del Noodle cinese. Nessun viaggio nel Gansu può dirsi completo senza aver degustato una ciotola fumante di Lanzhou Lamian (spaghetti di grano tirati a mano al momento da maestri pastai, serviti in un brodo limpido e saporito di manzo con fettine di rapa bianca, olio al peperoncino rosso e coriandolo fresco).

L'esplorazione del Gansu richiede una pianificazione attenta sui trasporti e sulle prenotazioni. Per le Grotte di Mogao vige un sistema di ingressi contingentati a numero chiuso con verifica del passaporto: è indispensabile prenotare i biglietti ufficiali con largo anticipo (fino a 30 giorni prima) tramite i canali ufficiali dell'Accademia di Dunhuang.

Gansu: Il Corridoio dell'Hexi lungo la Via della Seta tra Oasi, Grotte Millenarie e Deserto

Il periodo migliore per viaggiare va da maggio a ottobre, quando il clima è mite e privo delle rigide gelate invernali. La provincia è servita dagli aeroporti di Lanzhou Zhongchuan e Dunhuang Mogao, ed è percorsa dall'efficientissima linea ferroviaria ad alta velocità Lanzhou-Xinjiang, che permette di spostarsi rapidamente tra Lanzhou, Zhangye, Jiayuguan e Dunhuang godendo dello spettacolo del deserto dal finestrino.